Roma, pestaggio in metro davanti alla madre: «Ferocia disumana»

L'INCHIESTA La metro era ferma all'altezza di piazza Bologna, bloccata dal macchinista per il pestaggio in corso. Eppure mentre venivano sferrati calci e pugni sul passeggero, a terra e indifeso, gli aggressori «si reggevano ai supporti metallici, non perché il convoglio fosse in movimento, ma all'unico scopo di assestare ogni colpo con maggiore intensità». E' stata definita «una ferocia al limite dell'umano» dal giudice Clementina Forleo quella usata il pomeriggio del 18 settembre del...
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Lunedì 16 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 08:28

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