Palazzo Borromeo, dimora dei pontefici e delle feluche

di Fabio Isman
Dai papi agli ambasciatori: si può sintetizzare così la vicenda di un edificio assai poco noto, anche per la qualità degli inquilini che ha posseduto, incompatibile con aperture continue. Avrebbero potuto definirlo la Casina di Pio IV, o Palazzo Colonna a Valle Giulia (anche loro l'hanno posseduto). Ma non sarebbe stato lo stesso. S'è preferito chiamarlo Borromeo, dal cognome dei nipoti cui Pio IV Medici di Marignano lo regala, ancora incompiuto, nel Cinquecento. La scelta è del 1929: perché...
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Domenica 18 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 20-02-2018 15:41

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