Rifare le strade per ritrovare le solite buche

di Mauro Evangelisti
Ho bisogno 
di un’App aggiornata 
delle buche 
di Roma

@danititti

Bastano due gocce d’acqua e. Quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase negli ultimi vent’anni? Cambia il vento a Trastevere, cambia il cielo sopra il Torrino, ma restano puntuali allagamenti e asfalto che si sbriciola come se dall’alto non arrivasse la pioggia, ma un bombardamento. Ecco allora che in via Pinciana, proprio dove poche settimane fa era stata data una sistemata, si sono riprodotti buche e crateri che costringono a frenate repentine, cambi di corsia o, nella peggiore delle ipotesi, sussulti sperando che l’auto resista. Bastano due gocce d’acqua e.

Ti sposti sulla Cassia e anche lì dentro le buche ci potresti piantare dei fiori, arrivi ai Parioli, e ritrovi le care vecchie buche di un tempo, ti sposti sulla Salaria, dove c’è il fantastico limite dei trenta all’ora, devi tenere lo sguardo basso verso l’asfalto perché è un attimo e sei inghiottito da una delle tante buche che hanno mangiato la strada. Poi da ogni parte di Roma ecco le solite immagini di strade allagate e dissestate, cittadini più rassegnati che incavolati, carrozzieri e gommisti che, non per colpa loro, sorridono. Pensare che ancora il maltempo, quello vero, non è arrivato anche se è dietro l’angolo. Bastano due gocce d’acqua e. La pioggia però ieri pomeriggio non ha fermato i cittadini dei quartieri che gravitano su via Salaria e hanno manifestato contro il cattivo odore prodotto ogni giorno dall’impianto di trattamento dell’Ama.
Sabato 24 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 00:05

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5 di 8 commenti presenti
2018-02-24 02:02:06
Ci fanno compagnia certe lettera d'amore Parole che restano con noi E non andiamo via Ma nascondiamo del dolore Che scivola, lo sentiremo poi Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia È una mancata verità che prima o poi succederà Cambia il vento ma noi no E se ci trasformiamo un po' È per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi Siamo così È difficile spiegare Certe giornate amare, lascia stare Tanto ci potrai trovare qui Con le nostre notti bianche Ma non saremo stanche neanche quando Ti diremo ancora un altro sì In fretta vanno via della giornate senza fine Silenzi, che familiarità E lasciano una scia le frasi da bambine Che tornano, ma chi le ascolterà E dalle macchine per noi I complimenti del playboy Ma non li sentiamo più Se c'è chi non ce li fa più Cambia il vento ma noi no E se ci confondiamo un po' È per la voglia di capire chi non riesce più a parlare Ancora con noi Siamo così, dolcemente complicate Sempre più emozionate, delicate Ma potrai trovarci ancora qui Nelle sere tempestose Portaci delle rose Nuove cose E ti diremo ancora un altro sì È difficile spiegare Certe giornate amare, lascia stare Tanto ci potrai trovare qui Con le nostre notti bianche Ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro sì
2018-02-24 02:00:04
Pensare che ancora il maltempo, quello vero, non è arrivato anche se è dietro l’angolo. Ammazza... sembra una minaccia ! È quando arriva ? Ma piuttosto dietro quale angolo è ? Siete più precisi, almeno se uno vorrebbe evitare, il giorno e l'ora che arriva in quell'angolo non si fa trovare ! 🤣😂🤣😂🤣😂
2018-02-24 01:56:34
Cari cittadini Romani, alzate gli occhi al cielo.... perché il cielo è sempre azzurro sopra Roma !
2018-02-24 01:54:52
Forse le buche servono per andare piano !
2018-02-24 01:54:16
Non c'è cosa più profumata della stesa dell'asfalto !
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