90' Minuto, una testata e passa la paura

Paola Ferrari
di Marco Castoro
Il calcio dei diritti televisivi non ha pietà per il telespettatore di Novantesimo Minuto che da 48 anni ci mostra gli spezzoni delle partite un'ora e mezzo dopo la fine di Tutto il calcio minuto per minuto. Cimeli per la Rai e per le voci indimenticabili dei compianti Paolo Valenti, Maurizio Barendson, Enrico Ameri, Sandro Ciotti e Roberto Bortoluzzi. 

Ufficializzare l'embargo dei gol  fino alle 22 per le reti in chiaro senza diritti è veramente uno schiaffo ai quei tifosi, tra cui anziani e disabili, che non vanno allo stadio e non possono permettersi un abbonamento alla tv a pagamento. Una situazione alquanto grave e paradossale che meriterebbe l'intervento delle società di calcio, offuscati dall'ingordigia dei soldi delle tv, o addirittura del governo stesso per una deroga. In fondo stiamo parlando di servizio pubblico. 

Se la deroga non arriva bisogna trovare l'escamotage dei gol da mostrare nei tiggì, i quali non possono certo aspettare le 10 della sera per mandare immagini di cronaca e servizio pubblico. A quel punto lo storico programma del pomeriggio domenicale si potrebbe salvare con una testata. Basterebbe mandare in onda Speciale Tg2 Novantesimo Minuto, a cura delle redazioni giornalistiche del tiggì e di Raisport, a cui la rete cederebbe lo spazio come si fa per le edizioni straordinarie dei telegiornali.

Intanto c'è da registrare che quest'altro ostacolo che la redazione sportiva di Saxa Rubra dovrà provare a saltare non ha fatto altro che agitare gli animi. Il comitato di redazione, su pressione della maggioranza dell'assemblea che ha già sfiduciato il direttore Gabriele Romagnoli, continua a chiedere al responsabile di fare un passo di lato, se non altro per protestare contro il ridimensionamento della testata sportiva. Il suo contratto scade nei primi mesi del 2019, ma - da quando si apprende - né il diretto interessato né l'azienda sembrano interessati ad accelerare la pratica. 

Tra i nomi che circolano sui possibili successori si fanno quelli di Andrea Vianello e Maurizio Losa. 
Intanto Romagnoli ha reso noto il piano editoriale della prossima stagione che vede Paola Ferrari e Alberto Rimedio passare alla conduzione su Rai1 del programma sulla Champions, mentre a Novantesimo (se si farà) sono stati destinati Alessandro Antinelli e Simona Rolandi. 
Domenica 10 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:38

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5 di 7 commenti presenti
2018-06-16 07:12:51
Purtroppo è il mercato che ci impone queste situazioni.....
2018-06-14 08:14:07
Ci dovremmo ricordare più spesso che l'Italia non è fuori dalla crisi e strapparsi i capelli perchè non ci fanno vedere qualche minuto di calcio mi sembra fuori luogo. Per gente che non arriva a fine mese dovrebbe essere l'ultima preoccupazione non vedere calciatori pagati dai 40.000.000 € in su e con uno stipendio annuo di alcuni milioni più altri milioni presi per pubblicizzare i pedalini o le scarpette. Dovremmo essere noi a scioperare nel senso di non acquistare abbonamenti in modo che capiscano che siamo al limite. E invece no c'è chi continua a abbonarsi per vedere una partita, perchè due insieme non si riesce proprio, e per tutta la settimana vedere tre o quattro giornalisti litigare in diretta.
2018-06-12 17:22:23
lo scandalo è che ci obbligano a pagare il canone per vedere ballando con le stelle invece tennis calcio mondiali formula uno moto gp pallacanestro film recenti serie tv decenti nuoto e via dicendo le dobbiamo vedere a pagamento oppure su mediaset tutto questo per mantenere un carrozzone di persone superpagate e in alcuni casi nullafacenti VIAAAA IL CANONE TV
2018-06-12 14:13:58
ancora Paola Ferrari in De Benedetti sempre lei, ancora lei. C'è di meglio e che ha bisogno di lavorare e non per mostrarsi!
2018-06-12 14:13:58
ancora Paola Ferrari in De Benedetti sempre lei, ancora lei. C'è di meglio e che ha bisogno di lavorare e non per mostrarsi!
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