Abruzzo, doping nelle palestre: pusher nascondeva testosterone sotto il letto

Maxi sequestro di farmaci dopanti e anabolizzanti, in Abruzzo, da parte dei carabinieri del Nas di Pescara, i quali, supportati dai colleghi delle Compagnie di Pescara, Ortona e Giulianova e dal nucleo carabinieri Cinofili
di Chieti, hanno dato esecuzione a sette decreti di perquisizione locale e personale emessi dalla Procura della Repubblica di Chieti, nei confronti di altrettante persone indagate, a vario titolo, per commercio illegale di sostanze dopanti e anabolizzanti e per detenzione illecita di farmaci contenenti principio attivo stupefacente.

Si tratta di cinque ragazzi e due ragazze delle province di Chieti, Pescara e Teramo che orbitano attorno mondo delle palestre e del body building. Durante le perquisizioni odierne, scattate dalle prime luci dell'alba, i carabinieri per la tutela della salute hanno trovato e sottoposto a sequestro, nelle abitazioni degli indagati, un ingente quantitativo di farmaci dopanti e anabolizzanti: circa 50 mila compresse anabolizzanti, diverse centinaia di bustine per la disfunzione erettile, decine di fiale ad azione psicotropa, tutte di provenienza extra Ue, ma anche materiale informatico che verrà analizzato dagli inquirenti. In un caso le confezioni dei farmaci erano nascoste sotto il letto.

Nel corso delle indagini che hanno portato al provvedimento odierno i militari del Nas hanno documentato diverse "cession" illecite di farmaci dopanti, sequestrando decine di confezioni di farmaci contenenti sostanze proibite ai sensi del Codice mondiale antidoping. Con l'attività di oggi è stato eseguito il più importante sequestro degli ultimi tempi al traffico di sostanze dopanti e anabolizzanti radicatosi in Abruzzo.
Gioved├Č 13 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:51

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