Usa, il dono di Jeff Bezos: dal patron di Amazon 33 milioni di dollari ai Dreamers

Jeff Bezos, il patron di Amazon e proprietario del Washington Post, dona 33 milioni di dollari a un fondo che offre borse di studio ai Dreamers, i giovani immigrati arrivati da bambini negli Stati Uniti da genitori illegali. La donazione arriva mentre la tensione sul fronte dell'immigrazione è elevata, con le parole dure di Donald Trump e le trattative in corso in Congresso per sciogliere il nodo del Daca, il Deferred Action for Childhood Arrivals, il piano che tutela i Dreamer.

Mercoledì, come era avvenuto per il bando sui musulmani, un giudice federale della California ha bloccato lo stop voluto dalla Casa Bianca al programma di protezione dei Dreamers: 800mila immigrati entrati irregolarmente negli Stati Uniti quando erano minorenni e che Barack Obama decise di tutelare. Adesso, con la nuova amministrazione, rischiano di essere rimpatriati. Per questo oltre 100 leader della Silicon Valley e di Wall Street - da Mark Zuckerberg a Jeff Bezos a Tim Cook - hanno già lanciato un appello al Congresso dalle pagine del New York Times e del Wall Street Journal. 
Venerdì 12 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 13-01-2018 12:23

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3 di 3 commenti presenti
2018-01-13 09:57:37
Fumo negli occhi: Bezos è un capitalista della peggior specie, che sottopaga i propri dipendenti, li obbliga a ritmi di lavoro impossibili, fa chiudere migliaia di negozi nel mondo con la concorrenza sleale e impone contratti capestro che soffocano le compagnie di spedizione, questa è la verità.
2018-01-12 18:50:08
Secondo me questi miliardari fanno solo politica,se pagassero pi√Ļ tasse in USA ci sarebbero borse di studio pure per i figli degli americani che attualmente l'universit√† se non la possono pagare si attaccano al tram.
2018-01-12 17:40:16
bravo, chissà quanto si potrà detrarre e che manovra economica c'è dietro. Bezos non è babbo natale
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