Ospedale, stanchi di aspettare aggrediscono due infermieri

di Giovanni Del Giaccio
Erano stanchi di aspettare, volevano rassicurazioni sulle condizioni del padre e così hanno deciso di passare alle vie di fatto. Prima praticamente sfondando la porta di accesso, poi aggredendo i primi due che gli sono capitati davanti e costringendoli a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
Ancora un'aggressione all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ancora infermieri presi di mira, questa volta anziché a quelli del dipartimento di emergenza è toccato a quelli di urologia. L'episodio si è verificato nel pomeriggio di martedì, quando i familiari di un paziente ricoverato in urologia - il reparto che da tempo condivide gli spazi al secondo piano con la chirurgia generale - hanno iniziato a dare in escandescenza.
Si lamentavano, a quanto sembra, della mancanza di informazioni e della lunga attesa e così sono passati ai fatti. Sono entrati e si sono scagliati contro gli infermieri, addirittura minacciandoli di conseguenze gravi se il parente fosse deceduto. Ne è nato un parapiglia, i due sanitari sono stati accompagnati in pronto soccorso dove è stato riscontrato loro uno shock reattivo, mentre i parenti dell'uomo ricoverato sono stati identificati dagli agenti della Polizia di Stato, chiamati dal personale. Una situazione sfociata nell'aggressione che la dice lunga, purtroppo, sulle condizioni nelle quali si opera all'interno del Goretti. Da una parte le pressioni per il carico di casi da seguire, dall'altra quelle di chi vorrebbe tutto e subito e troppo spesso dà in escandescenza. In mezzo personale stremato perché i pazienti aumentano - basta pensare al pronto soccorso - ma le risorse quando va bene restano quelle. Si va avanti con grande abnegazione, dall'emergenza ai reparti e agli ambulatori, ma la situazione resta difficile.
«L'Ordine dei medici ha chiesto da tempo la convocazione straordinaria della conferenza dei sindaci - ricorda il responsabile della sanità della costituente provinciale di FdiI-An, Loreto Giovanni Capuano - ma non se ne fa nulla e la situazione del Goretti resta di continua emergenza».
L'episodio di martedì è, purtroppo, solo uno degli aspetti di difficoltà da affrontare quotidianamente tra le corsie del più importante ospedale della provincia.
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Giovedì 12 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14:33
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