Fagioli, il guru radical-chic che inventò l’analisi collettiva

di Mario Ajello
I «fagiolini» sono rimasti senza guru. Massimo Fagioli è morto e l’esercito degli orfani - guidati da due star: Fausto Bertinotti e Marco Bellocchio - giustamente non si dà pace. Stranoto e leggendario a Roma già dagli anni ‘70, poco conosciuto fuori dal raccordo anulare e dai ritrovi giusti, Fagioli era lo psicoanalista che dava la linea, anche politica; l’animatore di assemblee trasformate in psicoterapia di gruppo; l’idolo delle signore romane dei salotti radical-chic, di schiere...
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Martedì 14 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 18-02-2017 13:53

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2017-02-14 10:55:33
Un altro venditore di fumo. Per menti confuse con il portafoglio gonfio.
2017-02-14 10:40:23
Ha fatto pi√Ļ danni lui che una catastrofe naturale !
2017-02-14 09:04:19
In ogni caso su Freud aveva pienamenta ragione.
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