Magistrato scarcerò un pedofilo, Orlando avvia disciplinare

Il ministro Andrea Orlando
Scatta l'azione disciplinare nei confronti del gip di Reggio Emilia Giovanni Ghini, che ad agosto aveva disposto la scarcerazione di un uomo di origine pakistana accusato di pedofilia e abusi su un minore disabile, e reo confesso. Ad esercitarla è stato il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che nell'immediatezza dei fatti aveva avviato accertamenti preliminari e ora, a quanto si apprende, ha deciso di promuovere l'azione disciplinare e ha inviato gli atti al procuratore generale della Cassazione.

La vicenda aveva fatto molto discutere e provocato polemiche. Il 24 agosto l'associazione contro la pedofilia 'La Caramella Buonà organizzò una manifestazione davanti al tribunale di Reggio Emilia. Anche sulla stampa ci furono prese di posizione. Al centro un richiedente asilo pakistano, 21enne, arrestato per abusi su un tredicenne disabile nella Bassa reggiana e posto ai domiciliari. Il 18 agosto nell'interrogatorio di garanzia il giovane ammise le proprie responsabilità, sostenendo però che il minore fosse consenziente. Ma il giudice Giovanni Ghini revocò i domiciliari e dispose l'obbligo di firma e il divieto di avvicinamento alla vittima dell'abuso. Pochi giorni dopo fu lo stesso imputato, tramite il suo avvocato, a dirsi pronto a tornare ai domiciliari. E poi il 21 settembre il Riesame accolse il ricorso del pm titolare dell'inchiesta contro la decisione del gip e decise il trasferimento in carcere. Del caso, in relazione alla decisione assunta dal gip, si interessarono da subito sia il Csm sia il ministro della Giustizia, che ora ha deciso di fare un ulteriore passo, facendo partire l'azione disciplinare.
Mercoledì 10 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 11-01-2018 14:41

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5 di 6 commenti presenti
2018-01-11 14:38:40
Mah.... al magistrato vedrete non accadrà nulla: i giudici si muovono sempre applicando le leggi... e siccome quelle promulgate dai nostri governi prevedono quasi sempre una "ampia" discrezionalità e libertà di manova, beh.... tarallucci e vino come sempre
2018-01-11 14:33:20
Ditemi voi cosa deve arrivare a fare uno per andare in galera? In Italia l'importante è che non ci si macchi di omicidio... per qualunque altro reato si è ragionevolmente tranquilli che alle brutte finisci ai domiciliari. Anche questa affermazione non è poi così veritiera: se sei straniero e da ubriaco alla guida falci qualcuno per strada la galera è probabile che non la vedrai ugualmente (è successo....). Le carceri sono già piene? La soluzione allora deve essere l'espulsione coatta per tutti quegli stranieri che si trovano a delinquere. Detta in soldoni: i delinquenti italiani nelle patrie galere e i delinquenti stranieri fuori dall'Italia. Punto
2018-01-11 12:15:10
Questi giudici vanno cacciati con ignomia dalla magistratura zozzano la toga che portano, cosa difende quedto giudice? queste sentenze mi portano dei pensieri che non posso dire altrimenti mi censurano.
2018-01-11 10:56:06
il problema si risolve facilmente: in carcere il giudice che lo ha liberato
2018-01-11 08:03:29
"Richiedente asilo pakistano", può essere preso come nuovo esempio di ossimoro.
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