Camera, riparte la discussione sulla legge che blocca la propaganda fascista

L'aula del Senato
di B.L.
Riapre il Parlamento che sarà impegnato in un ultimo semestre di attività prima della fine della legislatura. Dallo Ius soli ai vitalizi passando per il testamento biologico sono diverse le leggi in attesa di approvazione oggetto di un acceso dibattito politico.

I lavori in Aula alla Camera riprendono domani martedì 12 settembre con l'esame della proposta di legge dedicata all'introduzione dell'articolo 293-bis del codice penale, concernente il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista. Proposta che ha fatto molto discutere prima della chiusura estiva perché vieterebbe in luoghi pubblici  l'esposizione di manifesti o di volantini contenenti slogan o immagini fasceste.

Al Senato, alle 17, sono all'ordine del giorno le comunicazioni del Presidente sul calendario dei lavori. La Conferenza dei Capigruppo è convocata alle 15.30.
Lunedì 11 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 12-09-2017 10:54

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 16 commenti presenti
2017-09-12 08:50:55
ma non dovrebbero impegnare il loro tempo (pagato con i nostri soldi) per altre cose molto più serie ed urgenti?
2017-09-12 08:33:18
Con la mole enorme di problemi che attanagliano il nostro Paese, i comunistoidi dell'attuale parlamento abusivo pensano solo a proibire, stile Unione Sovietica di Stalin, la liberta' di pensiero e di espressione, sacrosanta in tutte le vere democrazie occidentali. Questi vigliacchi che odiano concetti come il RISPETTO, L'EDUCAZIONE CIVICA, L'ORDINE e LA DISCIPLINA, hanno ancora voce in capitolo perche' siamo un popolo di idioti.
2017-09-12 10:28:19
perchè trincerarsi dietro la parola "DEMOCRAZIA" per difendere le tesi di un regime dittatoriale che distrusse la DEMOCRAZIA.Ancora oggi i suoi simpatizzanti propugnano la distruzione di quella democrazia che è patrimonio irrinunciabile della nostra repubblica
2017-09-12 07:32:44
Saranno sommersi da "boschi di braccia tese- cit.Lucio Battisti"
2017-09-11 22:03:28
Finalmente bisogna vietare la propaganda di uno dei piu' grandi errori della storia italiana, evincere incitazioni all'odio, è anche pedagogia, e margine di evoluzione del discorso, politico, sociale e amministrativo.
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