Lo Zingarelli compie 100 anni e torna sui banchi di scuola

Cento anni di Zingarelli: uscito a fascicoli nel 1917 per conto degli editori Bietti e Reggiani, nel 1922 venne pubblicata la seconda edizione in volume unico. Nel 1941 il dizionario ideato dal linguista Nicola Zingarelli fu acquistato dalla casa editrice Zanichelli, che continua a pubblicarlo.  Per celebrare l'evento dei 100 anni, Zanichelli ha previsto diverse iniziative. 
A cominciare da un viaggio intorno alla parole per spiegare agli studenti il passato, il presente e il futuro del nostro idioma, tra inglesismi, neologismi e vocaboli perduti. Protagonisti: il vocabolario e i ragazzi. Come nascono le parole nuove? C'è qualcuno che le crea? E perché? Per rispondere a queste domande lo Zingarelli va in classe. Quindici appuntamenti, per gli studenti di altrettanti licei, in 13 città d'Italia. Si parte il 23 ottobre da Cerignola, città natale di Nicola Zingarelli, l'autore che firmò il vocabolario proprio un secolo fa. L'incontro sarà al Liceo Classico che del linguista porta il nome: «Nicola Zingarelli». Interverranno il curatore dello Zingarelli, Mario Cannella e il linguista e scrittore, Massimo Arcangeli. Gli incontri proseguiranno il 2 novembre al «Liceo Flacco» di Bari dove, insieme ad Arcangeli, interverrà la sociolinguista dell'Accademia della Crusca Vera Gheno. A seguire: Cagliari, Roma, Napoli, Torino, Milano, Padova, Trieste, Firenze, Palermo, Catania per chiudere il 15 dicembre a Bologna, sede dell'editore Zanichelli.
Il vocabolario - spiega una nota - è lo strumento che, da un secolo, registra come un notaio i cambiamenti della lingua italiana. È lo specchio della società e rappresenta storia dell'Italia attraverso le parole. L'ultima edizione dello Zingarelli contiene 145 mila voci e oltre 380mila significati. Tra i nuovi ingressi la «post-verità», ossia il fenomeno per cui «nella discussione pubblica si affermano e si diffondono false verità, amplificate dalla rete». Come riporta lo vocabolario. E dronista, il manovratore di droni. Sono voci che rappresentano i cambiamenti culturali e le innovazioni tecnologiche del nostro tempo.



Lo Zingarelli andrà nei luoghi in cui la lingua si impara: le scuole. Quindici appuntamenti in altrettanti istituti scolastici di 13 città d'Italia. Per spiegare come e quando entrano le parole nel vocabolario. Ma anche raccontare la lingua italiana tra passato, presente e il suo futuro. Ecco le tappe: Cerignola - città nativa di Nicola Zingarelli - Bari, Cagliari, Roma, Napoli, Torino, Milano, Padova, Trieste, Firenze, Palermo, Catania per chiudere a Bologna, sede dell'editore Zanichelli. Parteciperanno: il curatore del vocabolario Mario Cannella; il linguista e scrittore Massimo Arcangeli; la sociolinguista dell'Accademia della Crusca Vera Gheno Un'altra delle idee celebrative è «100 parole del secolo». Sulla pagina Facebook di Zanichelli, l'hashtag #Zingarelli100: anno per anno la storia di questo secolo attraverso le parole più significative tratte dal vocabolario, postate ogni giorno. Si comincia con «rivoluzione» del 1917.
Domenica 22 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 24-10-2017 18:36

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