Roma, il racket delle pompe funebri: nei guai Gramazio e il padre

di Adelaide Pierucci
La scrivania e i depliant con le bare in copertina. Illustrazioni con corone di fiori, loculi e tombe. Per accaparrarsi con facilità l'organizzazione di un funerale, dentro la camera mortuaria del San Camillo venivano allestiti pure uffici (abusivi) di pompe funebri. E i becchini che giravano tra le celle frigorifere lo sapevano, quando arrivava un nuovo morto dai reparti bisognava dirottare i familiari là per ottenere la loro parte nella cresta sul funerale. Più funerali, più micromazzette. L'ammontare...
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Venerdì 12 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 13:22

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