Il Papa e la prima fabbrica di tabacco

di Fabio Isman
A Roma, il tabacco arriva a fine Cinquecento. Lo porta il cardinale Prospero Publicola de Santa Croce che, da nunzio in Portogallo, ne conosce l'inventore, il francese Jean Nicot, diplomatico a Lisbona. Nell'Urbe, all'inizio, era chiamata appunto «Erba Santacroce». Lui, è sepolto a Santa Maria della Scala. E il quartiere di Trastevere, dove la chiesa si trova, è sempre stato collegato al tabacco. Nel Seicento, Alessandro VII Chigi ne concede il diritto di produzione ai fratelli Michilli; nel secolo...
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Domenica 28 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:57
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