Il pugno duro medicina giusta per far pagare chi sale sul bus

di Paolo Graldi
Chissà se in quell'impeto guerresco («Faremo grandi cose nel 2017») declamato da Virginia Raggi nel salutare il nuovo anno e archiviando un disastroso 2016 era compresa la lotta agli abusivi sui mezzi pubblici. C'è da sperarlo perché il malvezzo dei portoghesi va chirurgicamente estirpato: dal 25 al 60% dei viaggiatori, a seconda delle linee e degli orari, considera facoltativo pagare il biglietto e dunque conveniente evitare la seccatura di acquistarlo. Figlia di un buonismo che ha lontane e profonde radici la questione finisce con l'incidere pesantemente sulla qualità del servizio, pessimo a giudizio di tutti.

Ora si cerca la soluzione, dopo tanti tentativi falliti, ricorrendo a ditte esterne chiamate a un bando per il controllo dei titoli di viaggio e per incassare le multe inflitte ai trasgressori. Per adesso non le paga quasi nessuno (meno del 10%) anche se sarebbe davvero facile chiudere il conticino alle poste, via banca, con il Pos. Il fatto è che non si riesce a far digerire il concetto elementare che una corsa in bus o metro è un servizio e in quanto tale va pagato. Come al bar per un caffè. Quasi ovunque, almeno, è così. In più: chi è in regola, cornuto e mazziato, subisce i danni del disservizio per colpa d'altri. Controllori viaggianti e appostati alle fermate riusciranno a compiere la missione impossibile?

Lo scenario e l'esperienza inducono ad un cupo pessimismo e tuttavia la scommessa va fatta perché, oltre al danno economico, va sanata la piaga che ci appare come un paradigma del rifiuto ad essere e vivere la comunità condividendone diritti e doveri. Quando sarà normale viaggiare e pagare il biglietto la Capitale comincerà ad essere vivibile e alla fine tutti scopriranno che il pugno duro era la medicina giusta.

paolo@graldi.it
Mercoledì 4 Gennaio 2017 - Ultimo aggiornamento: 08:47

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5 di 9 commenti presenti
2017-01-18 14:10:12
NY, siamo in 4 a voler salire sul bus, costo del ticket 2,50 dollari cadauno, quindi 10 in tutto. Porgo una banconota da 10 all'autista, all'unico accesso di entrata e uscita, e quello mi dice che non va bene si può pagare solo con le coins, ossia le monete. Siamo dovuti scendere NON perchè non avessimo pagato, bensì perchè il mezzo di pagamento non era quello previsto. Parliamo di una città con milioni di abitanti con qualche problema, anche lì, di ordine pubblico, ma, già che ci siamo, andate a vedere anche quante cicche ci sono in terra o deiezioni canine. E allora, il discorso è tanto semplice quanto vecchio: se chi dovrebbe vigilare NON vigila, i comportamenti scorretti aumentano.
2017-01-11 08:18:45
se sei un diseredato ,un nulla tenete ,un disgraziato vieni in Italia dove puoi rubare uccidere fare cio' che vuoi un po di carcere dove potrai rifarti i denti curarti e accumulare un po' di pensione ,apprendere come campare senza lavorare una volta fuori ,e non risarcire nessuno perche' povero contenti lo sapevate gia'
2017-01-06 18:07:13
Sono in possesso di un abbonamento annuale viaggio molto sui mezzi pubblici tram matro bus vado in tutti i quartieri il fenomeno sopra descritto a mio parere e' del 80% di quelli che non pagano Ci sono lineeperiferiche che l'evasione raggiunge il 100% sono 4 mesi che viaggio non ho mai visto un controllore Il trenino tratta laziali Centocelle ai varchi tutti saltano sotto lo sguardo degli addetti al controllo e non fanno nulla per fermarli La moggior parte sono extracomunitari nelle metro stesso sistema Quando prima scrivero' alla Sindaca e all'assessore chiedendo il rimborso dell'abbonamento in quando non accetto che a pagare sia io il solito fesso e male che va mi adeguero' anche io al sistema Questo fenomeno dura da anni e nessuna amministrazione ha voluto risolvere il problema Ora sento dire che la Raggi forse fara' qualcosa mi chiedo tutta questa massa di clandestini che ogni giorno invadono i mezzi senza pagare che provvedimenti prende forse per caso gli dara' le tessere gratis cosi' il caso si risolve spero che non accada altrimenti sapremo come reagire Sai da questi politici ce da aspettarsi di tutto Staremo a vedere cosa succede
2017-01-05 15:48:54
Sorprendono me, uno dei miei familiari o uno straniero regolare sprovvisto di biglietto. Non credo che daremmo in escandescenza. Ci faremmo identificare e multare dai controllori i quali non ammettono giustificazioni. Ci arriva il verbale a casa, ci lambicchiamo il cervello per tentare una qualche opposizione ma alla fine paghiamo per non avere altri grattacapi. Sorprendono uno dei tanti sfaccendati che passano il giorno ad affollare autobus, tram e metro. Potebbero dare in escandescenze. Senza documenti. Seza soldi. Cosa possono fare i controllori in questo caso, se non far finta di nulla? Al massimo - ed è un rischio - invitarli a scendere (per poi risalire sul mezzo successivo). Insomma, per i soliti pochi il trasporto pubblico è a pagamento, per la stragrande maggioranza invece esso è veramente pubblico. P.S. Mai visti controllori in azione sui tram.
2017-01-05 13:13:56
Per Marco500. Purtroppo penso lo sappiamo già..in altra sede qualcuno ha scritto che i decreti di espulsione vanno ad intasare ulteriormente le già disastrate fogne della nostra città. Mi sa che i verbali faranno la stessa fine...
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