Argentina, scoperta la prima rana fluorescente al mondo

La raganella assorbe i raggi lunari e si illumina cambiando colore
di Rachele Grandinetti
L'Amazzonia tra Argentina e Brasile riservava una sorpresa e i ricercatori dell’Università di Buenos Aires l’hanno scoperta e studiata. È una hypsiboas punctatus ed è la prima rana fluorescente mai vista al mondo. Su oltre 7.600 specie di anfibi esistenti, la raganella è l’unica in grado di “illuminarsi”. La sua pelle a pois rossi, esposta alla luce ultravioletta della luna, si trasforma e si accende di verde e blu elettrico. Si tratta di un fenomeno rarissimo negli animali terrestri (più diffuso in quelli marini come i coralli o certe tartarughe) e mai osservato negli anfibi. La fluorescenza deriva da un processo che assorbe e trasmette luce: la rana in questione assorbe luce a lunghezze d’onda minori e la diffonde a lunghezze d’onda maggiori. Uno studio pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze, la Proceedings of the National Academy of Sciences, avanza l’ipotesi che la metamorfosi sia un modo che gli animali usano per comunicare con i propri simili.

In un primo momento i ricercatori argentini avevano immaginato che la rana si sarebbe illuminata di rosso dal momento che la sua pelle contiene la biliverdina e cioè un pigmento verde che, in alcuni insetti, si combina con certe proteine dando come effetto un rosso fluo. Invece, con somma sorpresa di tutti, la raganella, sotto i raggi Uv, è diventata verde-blu fluo. La gradazione è dovuta alla presenza di una molecola che fino a questo momento era rimasta sconosciuta: è la iloina-L1 che aumenta del 20/30% la visibilità della pelle sotto i raggi lunari. Ma la rana non è che un inizio: i ricercatori continueranno le indagini passando al vaglio 250 specie dotate di una pelle simile per scoprire se esistono altre raganelle al neon. 
Mercoledì 15 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 22:41

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