Civita Castellana, don Luca cappellano del Carnevale civitonico

di Ugo Baldi
Il Carnevale di Civita Castellana ha trovato la sua guida spirituale. Don Luca Gottardi parroco della chieda di San Giuseppe Operaio si è calato nello spirito carnevalesco, tanto da diventarne il cappellano ufficiale.
«E' un momento di aggregazione importante per questa comunità il Carnevale ha fatto notare don Luca ecco perché ho iniziato ad organizzare le feste in parrocchia aperte alle persone in costume. E' anche l'occasione per dare la possibilità di frequentare luoghi che a volte cercano di evitare». Le prenotazioni per partecipare alle serate danzanti si fanno in sacrestia tra una funzione e l'altra. Non è stata una missione impossibile quella di diventare il primo parroco del Carnevale civitonico. «Il mio desiderio è quello di creare una comunità dice - in cui si da la possibilità a tutti di stare insieme, creare relazioni sane e per far apprezzare la vita parrocchiale». Domenica scorsa ha celebrato una messa a cui hanno partecipato circa cento famiglie con i bambini in costume. Il programma del prossimo fine settimana è fitto. Avrà come protagonisti ancora giovani e giovanissimi. «E' stata organizzata una festa tutta dedica a loro venerdì. Il salone sarà trasformato in una discoteca - ha annunciato c'è solo il divieto delle bevande alcoliche.
Sabato è prevista la conclusione con una festa da ballo aperta a tutti che farà da preludio alla seconda sfilata di domenica».
Una rappresentanza del carnevale civitonico in udienza dal Papa è possibile? «Gli si può chiedere - è stata la risposta secca - poiché il Papa è il padre di tutti e accoglie tutti».
Mercoled├Č 7 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:55

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