Il ds Giannitti guarda tutti dall'alto:
«Pescara lotterà per la promozione»

Marco Giannitti, ds del Frosinone
di Orlando D'Angelo
PESCARA Guarda il mondo della B dall’alto e lavora per riportare il Frosinone in serie A per la seconda volta nella sua storia. Il ds celanese Marco Giannitti è uno dei segreti dell’exploit dei ciociari negli ultimi anni: vinta la C e poi la B, sfiorata la salvezza nel 2016 (per un punto) in serie A, l’anno scorso la risalita si è fermata in semifinale play-off contro il Carpi. E quest’anno è già lassù, al secondo posto, dietro solo al Palermo capolista.
La classifica del girone d’andata dice la verità sul campionato?
“Sì, è quella. Il Palermo è campione d’inverno e ha i mezzi per fare un campionato a parte. Le altre cinque, sei possono ambire ad una posizione importante di classifica a fine stagione. Ad oggi la classifica rispecchia i pronostici estivi”.
Palermo e Frosinone nelle due poltrone per la A diretta. Risultato scontato?
“Non è mai scontato stare davanti. Il Palermo è una realtà importantissima per la categoria e sta nel posto che gli spetta. Dietro la lotta è molto livellata. Ci sono anche Empoli, Parma e altre che aspirano alla promozione. La posizione di classifica oggi conta poco: le prime sei sono quelle che puntano ad andare su dall’inizio, lo sprint partirà più avanti”.
Manca il Pescara da quella griglia di big della B. Perché?
“Lo ripeto perché mi sono già espresso in passato: il Pescara può ambire alla A. Resta una delle favorite, anche se oggi è un po’ indietro. All’andata ha avuto momenti felici e altri meno felici, buttando via qualche punto. Ma resterà una candidata alla promozione fino alla fine, gli basterà riagganciare i play-off…”.
Il mercato appena iniziato quanto cambierà gli equilibri?
“Sta iniziando un mercato importante, in cui tutti si stanno muovendo e ci sono piazze in grado di investire, come il Parma della nuova proprietà cinese. La classifica resterà corta e, Palermo a parte, non si saprà fino all’ultimo chi vincerà. Se mi aspetto inserimenti dal basso? Ovvio. Il Bari ha una rosa lunga e di alto livello, tutte le squadre alle spalle del Palermo hanno i mezzi per provarci. Una è anche il Brescia del nostro ex tecnico Marino: ha un presidente abituato a fare grande calcio e pronto a rivoluzionare l’organico per tornare ad alti livelli”.
Il Pescara punta su Embalo per cambiare marcia: scelta giusta?
“E’ un esterno d’attacco ideale per il calcio di Zeman. Peccato per Ganz, non posso giudicare i motivi della sua cessione, ma resta un grandissimo attaccante”.
Giannitti, spesso all’Adriatico a vedere i biancazzurri e affezionato al Pescara, spesso si è incrociato con il presidente Sebastiani.
“A Daniele sono legato. Nel calcio il più bravo è sempre colui che sbaglia meno degli altri. Vedendo quanto fatto dal presidente del Pescara in questi anni, e dov’è riuscito a portare il club finora, direi che Sebastiani è in credito con la città e l’ambiente, e anche di parecchio”.
Pescara con il veterano Zeman, Frosinone con il giovane rampante Longo. Soddisfatto della sua scelta?
“Siamo contenti di Longo. Tecnicamente e tatticamente ha già dimostrato di valere fin dall’anno scorso a Vercelli, a me piace molto il suo dialogo con la società e la capacità di entrare nella testa dei giocatori”.
Sabato 6 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 16-01-2018 17:15

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