Napoli, nuova truffa del bancomat: boom di denunce alla polizia

di Melina Chiapparino
Boom di denunce nei commissariati di polizia dove è stata segnalata una nuova pericolosa truffa. Nell'ultima settimana sono cinque gli episodi tra Chiaia, Vomero e Arenella, che ricalcano come un copione la stessa identica dinamica criminale allo scopo di derubare la vittima dei suoi risparmi, estorcendole la carta bancomat senza neanche se ne possa accorgere. In pratica, quello che le vittime hanno raccontato ai poliziotti è sempre lo stesso meccanismo, che potrebbe essere riconducibile a uno o più responsabili specializzati in questo tipo di truffe.

La vittima predestinata è il soggetto che si reca all'interno di un istituto di credito per prelevare col bancomat, dunque non gli sportelli all'aperto ma quelli allestiti dentro le banche. Per accedere all'interno dell'istituto, la vittima striscia la propria tessera nell'apparecchio esterno e adiacente alle porte automatiche che si aprono permettendogli di entrare. Dopo aver prelevato regolarmente dallo sportello, la vittima per uscire non si trova a portata di mano i classici bottoni che se pigiati riaprono le porte dall'interno ma trova un'altro apparecchio dove introdurre la tessera.

È proprio in quel momento che la truffa si consuma, perchè l'apparecchio che in realtà è stato allestito dai truffatori, non restituisce la tessera originale ma una carta scaduta che la vittima non riconosce immediatamente. Per evitare che la vittima possa accorgersi di non aver ricevuto indietro la propria carta, infatti, solitamente i complici dei truffatori si presentano davanti all'istituto di credito facendo finta di dover entrare e prelevare di modo da mettere fretta al soggetto truffato.

La polizia sta indagando sulla modalità di come vengono rubati i codici segreti per utilizzare la tessera ma in ogni caso l'invito è quello di allertare immediatamente il 113 quando si nota che per uscire dall'istituto di credito bisogna inserire la tessera in un apparecchio che poi puntualmente viene smantellato dai truffatori che scappano col bottino dei bancomat derubati. 
Domenica 19 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 22-03-2017 13:59

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5 di 17 commenti presenti
2017-03-21 17:32:27
Nella mia banca questa truffa non sarebbe possibile. Primo non c'è la lettura del bancomat per accedere, secondo c'è sempre un vigilantes e non sarebbe possibile installare nessun dispositivo...
2017-03-21 08:45:58
una domanda interessante invece sarebbe: ma la banca, in questi casi, risarcisce? Visto che è proprio l'istituto stesso carente di sistemi di sicurezza atti a tutelare i clienti ed evitare simili episodi, mi chiedo se l'istituto stesso si fa carico dei danni subìti da chi il conto in banca alla fine lo paga e anche bene. Chissà ...
2017-03-20 17:43:55
Tutti i dispositivi che leggono le carte per aprire le porte non "ingoiano" la carta, ma la lasciano inserire per circa 2/3. Che vuol dire, restituisce un'altra carta? Quella introdotta che fine fa? Per me non sta in piedi.
2017-03-20 12:46:05
Immagino che ciò avvenga in quei bancomat che stanno dentro i locali della banca ma non all'interno della banca, cioè entri solo in una stanza con l'accesso esclusivo dall'esterno, poi i ladri hanno quindi messo una microcamera dove si digita il pin, un dispositivo sulla porta che ti rilascia un bancomat diverso, tu che sei distratto (e ci può stare) non ti accorgi che ti rilascia un bancomat diverso. Insomma deve esserci una sequela di fatti precisi per farti fregare in questo modo! E le numerose telecamere che riprendono ogni movimento dove stanno?
2017-03-20 11:45:57
C`e`ne di gente che dorme in piedi...
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