Maker Faire, lo spettacolo dei droni acrobatici

di Federica Macagnone
Volano, si sfidano e divertono il pubblico: sono i droni, una delle attrazioni della Maker Faire capaci di calamitare il pubblico di grandi e piccini. Quest'anno il cuore del padiglione 5 è stato trasformato in un'enorme casa dei robot volanti con una novità importante: quest'anno, infatti, alla fiera dell'innovazione sono due le voliere che ospitano le giravolte  spettacolari dei velivoli telecomandati.

In particolare la “TIM House of Drones”, con i suoi 800 metri quadrati, è tra le voliere più grandi al mondo e, per la tre giorni alla Fiera di Roma, ospita le esibizioni dei modelli di ultima generazione grazie all’associazione dei piloti da corsa “FPV Racing Club”, che si alternano ai comandi per voli acrobatici con droni autoprodotti e pilotati con l’ausilio di occhiali Front Person View, che consentono di guardare ciò che la telecamera a bordo del drone stesso inquadra. Oltre alla voliera più piccola, “Leroy Merlin Drone Training”, di 100 metri quadrati, spazio anche per i piccolissimi: nella mini voliera “Drones For Kids”, allestita nell’Area Kids (padiglione 9), i più piccoli si approcciano al mondo dei droni e possono provare a pilotarli.

Novità di quest'anno sono i droni connessi, ideati per uso aziendale, capaci di trasmettere informazioni e dati in tempo reale: grazie a un accordo Tim e Seikey, sfruttando la rete 4G e gli archivi cloud, si potranno controllare i dati a distanza e si potranno dare comandi mirati ai droni. Un ulteriore vantaggio è costituito dal fattore sicurezza: grazie alla sim posizionata sul drone si potrà identificare il pilota del velivolo.







 
Domenica 16 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 16:28

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
  • 26
QUICKMAP